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Fatti il letto! – Appunti di un giovane imprenditore

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“Fatti il letto!” La sentite? A me, tutte le volte che guardo il letto disfatto, sembra ancora di sentirla (la mamma).

Quel consiglio, dato con la stessa dolcezza di un SS col mal di pancia, mi ha cambiato la vita (ed i timpani) per sempre.

Negl’anni successivi, leggendo i libri più disparati ho scoperto che siamo in tanti messi così.

Pensate che William McRaven, ammiraglio statunitense ed ex-comandante del Joint Special Operations Command (il commando speciale che è riuscito ad eliminare Osama Bin Laden) ha scritto un libro che s’intitola proprio così: “Fatti il letto!”. Chissà come doveva essere la sua di madre!

Il concetto è semplicissimo ma fondamentale: tutti vogliono vincere la champions. Ma se scendessero in campo diciamo già stasera contro il Real Madrid, chi farebbe una bella figura?

Io sono sempre stato abbastanza scarso. Poco dotato e sicuramente tanto svogliato.

Ma il punto è che la prima partita non può essere una finale di Champions sia se ti chiami Ruben sia se ti chiami Cristiano Ronaldo.

Chiaramente servono prima le partitelle in allenamento, poi qualche campionato di terza categoria e via via salendo verso Il Sogno.

Mi spiego meglio. A 23 anni fui mollato dalla fidanzatina. Eravamo stati insieme qualche anno e qualche anno a 23 anni è una vita intera. Inutile raccontarvi come stavo.

Ma arrivò Andrea, l’amico più grande e sicuramente con più successo di me con le donne (fino all’epoca eh) .

Mi diede un consiglio che cambiò la situazione in un attimo. Mi disse: “Inizia ad uscire. Dille di si! Dille di si anche se non è Miss Italia. Non importa che sia bella o brutta. Tu escici.”

Il concetto che voleva trasmettermi era semplice: probabilmente la ragazza con la quale uscirai non sarà la madre dei tuoi figli ma sta facendo una cosa importantissima: ti porta fuori di casa!

L’ho capito col tempo. Non sarebbe cambiato nulla se fossi rimasto in camera a piangermi addosso. “Inizia a riprenderti delle sicurezze” era il messaggio.

Rifarsi il letto al mattino, esattamente come vincere la partitella in allenamento, ci darà la prima certezza. Capiremo di essere in grado di portare a termine il primo obbiettivo e saremo pronti per il secondo, via via fino a cambiare il mondo.

E se proprio non riusciremo a cambiare il mondo… beh di sicuro avremmo fatto felice la mamma!

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